venerdì 30 ottobre 2009
Fuori dalle balle..
No, dico.. Vi sembro in qualche modo americana? Che posso avere a che fare io con Halloween? Avete presente? La notte di Helloween, qui, si prepara la tavola per i morti, imbandita con tutte le cose che amarono in vita e illuminata da candele.. Perché loro possano aleggiare su quelle cose e avere ancora un frammento di profumo di vita, per due notti.. Ricordo quando, da ragazzina, quelle notti, accanto alle foto dei miei nonni, mettevo quella di Cobain, quella di Morrison e quella di Cliff Burton (ricordo quanto la cosa facesse incazzare mia zia, ma la pregavo di lasciarle lì, di non toglierle..) E ricordo, ancora, quando di notte, mentre tutti dormivano, mi alzavo dal letto e andavo a spiare, col cuore in gola, sperando di incontrarli intorno a quel tavolo.. Ah, quanto sognavo! ‘Dai, tu ti vesti da strega, io da fantasma, lui da dracula, ma come sei asociale, ma allora che cavolo fai domani sera, e sei sempre la solita, e allora te ne stai a casa, e che palle..’ mmmmmm.. 'Che palle' lo dico io.. Fate il cacchio che vi pare, ma non rompetemi con questi discorsi idioti e queste osservazioni su di me che mi mandano in bestia. Non mi va, punto. Ma porco il cleroooooo, è una cosa che non mi (non ci) appartiene in nessun modo, la trovo una gran minchiata e sinceramente, sarò antica, sarò attaccata alle mie tradizioni, sarò per la non globalizzazione in questo senso, ma preferisco pulire le tombe, mettere i fiori, stare con me a ricordare quando mia nonna mi faceva gli abitini per le bambole con l’uncinetto o lavorando la lana coi ferri, preferisco starmene con Cobain che canta solo per me in camera mia e bere una birra con lui in mezzo a un po’ di nebbia, piuttosto che vestirmi da cretina, sentirmi cretina, agghindarmi da qualsiasi cosa che non sia me, per fare poi le stesse cose che faccio ogni volta che esco! E se non ci arrivate, dopo anni, anni che mi conoscete.. per quanto possa volervi bene.. davvero.. ma vaffanculo..
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...leggo col cuore, assaporo con la mente...
RispondiEliminasento sensazioni, ammiro (e forse un po' invidio) il tuo scrivere così genuinamente sanguigno, vero, emotivo... la mia mente ora è un bisturi che seziona parole, sviscera sensazioni...
sono un fragile mostro sull'altalena... ...sensibilità e indifferenza, apatia e impulsività...
.....
Sensibilità e indifferenza..
RispondiEliminaApatia e impulsività..
Un chiasmo stupendo, modi d'essere che s'incrociano e fanno a pugni.. Essere, voler essere, dover essere, non essere affatto e poi ancora essere.. Apollineo e dionisiaco, che da sempre fanno guerra.. Penso.. penso.. penso..
...
le tradizioni...le amo in fondo...
RispondiEliminaio non credo, percui non celebro...ma una mente non credente non è di regola vuota...puo' essere piena, piena di ricordi, di immagini, di sensazioni...
freddo pungente sulle gote, il sole stanco che guarda dall'alto per l'ultima volta prima di lasciare spazio alle pioggie...gente che urla in silenzio, vagando fra le lapidi...
ricordi...
saluti
Warrior.. io.. ammetto il mio opportunismo, nella fede: credo (o meglio, spero) solo in ciò che mi piace credere (o meglio, sperare).. Totalmente distante da ciò che hanno cercato di insegnarmi, non riesco a credere a tutto.. e forse, davvero, si tratta più di credere ad una tradizione che a qualcosa di più grande in sé.. mah.. Discorso troppo vasto!
RispondiEliminal'avevo saltato, questo post..
RispondiEliminaio... non m'interessa,... non festeggio halloween, perchè non mi diverte. non celebro i morti, perchè non ci credo abbastanza da rendere utile tale pensiero ad un scopo emotivo o commemorativo. sono morti, basta.. non dico di dimenticarli, ma li si può ricordare come pezzo di storia, il nonno, il papà.. come tutti quei grandi che non ci sono più, e che in realtà non abbiamo conosciuto nemmeno quando erano in vita, non più di quanto li conosciamo ora, da quello che ci hanno lasciato. e difatto, per me è così anche nei confronti di quelli che invece ho conosciuto. e le tradizioni, mi sanno di costrizione..finchè non è una necessità,..
beh, beato chi crede, in un dio, in un morto, in una tradizione, io non ci riesco. e di halloween.. come san valentino, una festa per vender dolci.. se ci si ama non serve farselo ricordare da una ricorrenza.
eheheh Reb.. io e San Valentino abbiamo litigato da un pezzo e anche quando non ci facevamo la guerra mi portava sempre una sfiga pazzesca, ma sì, almeno il cioccolato a volte c'era! Le tradizioni, beh, ad alcune sono attaccatissima, ad altre (quelle che vivo come costrizione) meno..
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