Copio una cosa scritta qualche mese fa.. La copio quasi com'è nata.. Quasi.. La cedo al mondo, magari riuscirò a liberarmene..
Ho forgiato un’armatura, innalzato barriere, ho cercato di fortificare i punti deboli provando a mettere a soqquadro l’interezza di questo orrendo sentire sconclusionato.. Quello, quello che ho visto e sentito, tutto ciò che ho fatto, mi hanno portata qua, ora, a buttare il cuore nel congelatore, al calduccio, chiuso a chiave; a costruirmi un vestitino carino carino di plastilina colorata fredda come un decesso, corazza imprescindibile per stare al mondo; un sorriso falsissimo da sbandierare al mondo, un’impalcatura necessaria per nascondermi.. il neurone A che copre il neurone B.. Lì dentro ho sentito amore e odio, e ancora sono indecisa su quale dei due mi abbia disgustata di più, forse il primo perché non sono amica delle illusioni. Mi hanno aperto il cranio, ci hanno guardato dentro, hanno rovistato nei miei nervi, si sono nutriti di sogni che erano solo miei, sputato su quello che cedevo, firmato la mia condanna, l’alleanza con la paura e la diffidenza. Poi mi sono messa al sole, con fare beffardo, finalmente.. e mentre spiavano i miei sorrisi e mentre mi vedevano rasentare l’indifferenza, respirare la mia aria, stare al mondo sempre e comunque, ne provavano sofferenza e di questo mi sono cibata. Mentre stavo così, in questo limbo.. Un angelo.. E per proteggermi, l’ho ucciso brutalmente.. Non è la mancanza di amore verso la vittima, ma l’odio verso il carnefice.. Diffidenza e paura, paura e diffidenza, proteggersi sempre. Tutto quello che sono sta in B. A mi copre. Ma.. quei topi neri che rovistano sempre nell’angolo buio e umido, la memoria, quei topi neri che al mattino sono così chiassosi, che rievocano, chiamano a raccolta orrende istantanee passate e che con questi pensieri si agitano terribilmente: sono loro il problema. Ci sono ancora, sempre, non riesco a scacciarli, a volte squarciano A e fanno impazzire B. Fredda, fredda più del ghiaccio, dura come la roccia, barricata dentro un iceberg blindato. Nessuno accenda fuochi, nessuno si armi di scalpelli, spranghe o martelli, nessuno cerchi di farmi uscire da qui, nessuno si avvicini a quel perimetro, nessuno cerchi di farmelo oltrepassare perché non voglio che accada mai più, statemi alla larga, tutti, con le vostre belle parole, con le vostre promesse, con le sdolcinatezze di ogni inizio, mentre dietro la schiena nascondete un’arma pronta a colpire, io lo so, lo intuisco, andatevene via, non voglio nulla, non voglio più nulla, solo me stessa, prendermi come sono e ricordare solo il sorriso dell’angelo e le sue mani. Mi sto gridando in testa, rimbomba tutto, non so più cosa ho scritto, non sono sicura di cosa voglio, ma so che devo stare qua dentro.
Status: topi neri incazzatissimi che mordono ogni nervo, A immobile e titubante, B disperato e impazzito.
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uno, nessuno e centomila....ah quante maschere portiamo perchè il mondo ci voglia...ad ogni interlocutore, la sua maschera...
RispondiEliminama il treno fischia...eh si, e quando fischia smuove le membra più di quanto possa fare la fine del mondo...ascolta, il treno ha fischiato...esplodi, ogni tanto, liberati....
saluti
Ci provo, Guerriero.. Ci provo..
RispondiEliminaNon Credo ad Una Sola Parola Di quello Che Hai Scritto, Plastilina.
RispondiEliminaNon Credo, Non Perché Non Ti Credo ma, perché Credo Visceralmente nell'Emozioni Che La scrittura Mi concede ed, Io Non Sento Affatto, Le Percussioni Che Credi di Trasmettere. Per Una Conferma un Solo Gesto, la Prova Di Un abbraccio.
Respira Il Fuori.
Bacetto...
Questa sono io in breve..
RispondiEliminaAvrei voluto che sentissi quello che sentivo io, LaScatola.. Non credo di essere in grado di esprimerlo meglio.. E forse, se lo fossi, mi mancherebbe ancora il coraggio di farlo leggere ad altri..
Respiro il dentro..
Bacio.. :)
Non Ti Credo Incapace, ProbabilMente Sono Io L'InCapace, Poco Esaustiva nell'Esprimere...
RispondiEliminaTi Chiedo Scusa..
Respira dove Vuoi ma, Respira..
Respiro, tranquilla..
RispondiEliminaNon scusarti.. In fondo, hai ragione: manca qualcosa.. Per questo, all'inizio, ho scritto che la riportavo 'quasi' come era scritta altrove.. E se hai sentito questo.. hai sentito bene..
Stimo la franchezza.. Grazie..
Bacio..