http://www.youtube.com/watch?v=v3C3epaB1v0&feature=rec-LGOUT-exp_fresh+div-1r-1-HM
..e dopo Rain when I die (la prima, devo ancora realizzare di essere lì.. sto già delirando..), Them bones, Damn that river (sono di nuovo un'adolescente impazzita), Love hate love (dio mio, perfetta davvero, Staley di sicuro sorride compiaciuto da qualche parte nell'etere), A looking in view.. portano sul palco gli sgabelli.. chitarre acustiche.. Cantrell alla voce.. sto già male.. le prime note.. Down in a hole.. e tutto sparisce e non c'è assolutamente nient'altro al mondo.. nient'altro che m'interessi.. solo quella canzone e quello che mi fa sentire.. mi riprendo con No excuse, ma la testa è ancora là, sempre là.. Angry chair, We die young (così energica da avere un retrogusto di pauerrrr, eheheh), Man in the box.. non ho più voce.. infine, come per i fuochi d'artificio, i tre botti finali: Lesson learned, Would? (che comunque, una volta che la si sente cantata da Phil Anselmo.. mmmmm.. mmm..), Rooster. Stop. Dure ore circa di totale distacco da terra. Svuotata, ma piena. Accartocciata. Lascio le corde vocali e le tonsille sugli spalti e vado alla ricerca di reliquie! Il plettro del bassista! Che culo! Per certe cose mi emoziono ancora come una ragazzina, vorrei non crescere mai! (..mmmmohIwannabeinside..)
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mmmmmmm rain when I die arriva improvvisa e mi trascina immediatamente in ciò che più adoro degli alice, aspra e distorta pioggia elettrica e maledetta, un morboso inferno rabbioso, dolente e lancinante. faccio il bravo e non critico mentalmente il cantante che, ad esser onesti, se la cava egregiamente. quando arriva love, hate, love però… io sul palco vedo layne staley, lui canta per me, nella mia testa, nella mia distorta immaginazione c’è lui. we die young è rabbiosa rassegnazione sputata in faccia al mondo, non con testa bassa e sguardo docile e arrendevole ma con velenosa furia irriducibile. anche per would e, soprattutto, rooster, davanti a me, nel mio concerto personale, c’è layne a cantarmi quell’ insofferenza corrosiva che ti divora dentro… quei famelici morsi che ti crescono dentro…. a me, a layne staley… a chi veste i panni del pagliaccio…
RispondiEliminasaluti nàstenka