I know I was born and I know that I'll die, the in-between is mine..
I only know my mind..
Significance between the lines.. I am mine..

mercoledì 4 novembre 2009

Il Sicario..


In lutto perenne per il tempo sperperato, rincretinita scruto il mio paradosso: la cura con la quale m’intestardisco nell’approntare infiniti sudari e bare e loculi per ogni istante che passivamente scaravento fuori senza viverne alcuno ricamando con vecchi aghi bruciati e filo nero neri scialli che mi attorciglino nelle mie più sentite condoglianze e provo ribrezzo per quella fossa in cui mi son gettata con mille colpe che non posso dissipare e mi guardo strangolare ogni singolo nanosecondo e mi vedo mentre con la calma e la freddezza di una bestia punto il coltello sui sogni e su ogni cosa che possa rianimare i miei istanti e mi vedo che con altrettanto calore e altrettanta disperazione cerco di fermare la mia mano armata e mi coglie la rabbia nel non riuscire e nel vedere infine il coltello imbrattato del sangue del tempo e dei suoi giorni e dei suoi secondi e temporeggio in un circolo vizioso dove a farla da padrone sono io, il mio esecrabile odioso idiota raccapricciante sicario. Scrivo tutto questo ridendo a crepapelle perché comincio a stancarmi.. Ma di chi era quella canzone che diceva “How many times must we say, it’s for the best?” Boh.. io sento ‘Down in a hole’ in loop sulle ondine del fumo da circa un’ora e nonostante frasi tipo “Bury me softly in this womb, I give this part of me for you… A man who won't let himself be… Down in a hole, losin' my soul, Down in a hole, losin' control.. I'd like to fly but my wings have been so denied..” e nonostante quello che scrivo, ora penso a cose bellissime.. vedo solo nuvoloni che si spaccano in due sull’acqua e aprono la fossa a Febo.. Per quanto ancora? Lui, Febo, brucia e non me ne privo, ogni giorno, me ne nutro.. sebbene.. Quod me nutruit me destruit.. Ma.. Quod me destruit me nutruit.. Ho così fame..

5 commenti:

  1. Ah, ehm.. il particolare da Amore e Psiche di Canova (l’apoteosi della scultura, per me..) è semplicemente dovuta al fatto che appena ho aperto il post volevo dire qualcosa al riguardo.. ma quella foto con quella luce e quei colori mi fa pensare tanto a Febo che si butta nel mare, alle striature arancio e rosse.. che alla fine ho parlato di tutt’altro.. pensando a quel crepuscolo, a quell’amplesso sofferto fra cuore e mente..

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  2. ChimicaMente Riprovevole Imbrattare Questo Tempo, DilapidandoTi nelle Medesime Circostanze...
    L'Esecutore è Forse La Coscienza di Colui Che Elude Varianti?

    Prova, Provata..

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  3. LaScatola.. Come si dice "no pain, no gain".. In qualche modo, seppur errato, bisogna tenersi al mondo.. La mia mano, guida quella profumata e inconsistente del boia: Non posso morire.. Non morirò.. Solo, offusco.. E mi siedo un po' in disparte..
    Bacio..

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  4. il tempo perso non torna dice banalmente chi vive d'aforismi...
    trovo che anche se si è sofferto...una volta che s'è cresciuti nn s'è sprecato tempo...

    grazie x gli auguri...un tuo passaggio nn è mai banale...

    saluti

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